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Linux Beginners Addentrarsi nel mondo Linux non è una scelta facile specie se si è abituati ad usare sistemi che decidono autonomamente quando e se funzionare adeguatamente. Chi inizia ad usare Linux lo fa per cercare di sviluppare la propria conoscenza informatica o per poter solo dire agli amici di usare Linux.

Le RagioniModifica

Ora vediamo quali possono essere le ragioni per usare un sistema operativo che, volenti o no, non lo si trova preinstallato nei pc oggi venduti negli ipermercati o nei negozi di elettronica.

Ragioni edonistico/ludicheModifica

Si sceglie di usare Linux, o di provare ad usare Linux, per divertirsi e vedere come funziona un altro sistema, ma più spesso per poter dire ad altri di usare una cosa "da hacker". Di solito chi fa questa scelta non ha una ragione solida e di solito lascia ancor prima di esserci riuscito visto che si vede costretto ad informarsi, a leggere, a dover correre dei rischi ed a riconoscere che quel poco che sa del sistema che usa abitualmente, non lo fa essere un esperto di computer, ma piuttosto un utente di computer. È assai probabile che chi fa questa scelta pensi di trovarsi di fronte ad un sistema del tutto simile a quello a cui è abituato, ma si accorge presto che non è affatto così.

Ragioni praticheModifica

Si sceglie di usare Linux per fuggire dalle problematiche quotidiane imposte dal sistema di uso abituale che, troppo spesso, richiede lunghi tempi di manutenzione, aggiornamenti di sistemi di protezione, non funziona come si vorrebbe per imprecisate ragioni e che viene fatto bersaglio di attacchi da ogni dove. Si sceglie di usare Linux anche per sfuggire al pagamento di esose licenze, di inutili aggiornamenti, di impotenti antivirus e di bollette telefoniche agghiaccianti. Si può scegliere di usare Linux anche per recuperare dall'oblio vecchi computer che si ritengono ancora in grado di funzionare a dovere.

Ragioni scientifico/educazionaliModifica

Si sceglie di usare Linux per scopi puramente scientifici impiegando software specializzati in precise funzioni e adeguati a precisi ambiti di ricerca e formazione. Si sceglie di usare Linux anche per scopi educazionali presso scuole e università senza bisogno di assoldare tecnici o di pagare licenze per programmi esosamente costosi. Si può usare Linux per apprendere veramente come funziona un computer, per adattarlo alle proprie esigenze informatiche o per offrire ad altri sistemi affidabili e sicuri potendone produrre versioni differenziate con cognizione di causa.

Qualsiasi siano le ragioni per usare Linux, di certo alla base c'è il volere esercitare un diritto primario, la libertà e Linux è paladino della Libertà al contrario di altri sistemi oggi disponibili.

Prima di passare a LinuxModifica

I fans di Linux (me compreso) amano argomentare con gli utenti di Windows su quanto sia meglio Linux rispetto a Windows. Ora non vorrei che commetteste l'errore pensando che abbia pubblicato questo post per confutare che Linux, BSD od ogni altro sistema *nix siano meglio di Windows, lo sono veramente. Però (e c'` sempre un però) noi tendiamo ad essere molto selettivi su quello che diciamo quando si parla di dettagli. Prendetela come una confessione, come una ammissione di tutti quei dettagli che non amiamo di Linux.

  • L'installazione basica di molte distribuzioni Linux è molto facile, ma una volta che l'utente voglia alterare le predefinizioni, potrebbe andare incontro a problemi.

Alcune distribuzioni Linux hanno Live Cd, altre hanno interfacce grafiche amichevoli. Tuttavia potreste trovare che qualche volta l'installer del Live CD, o che l'interfaccia grafica non funzionino in quanto l'installer non ha i drivers grafici corretti. In questo caso sarà necessario avere un CD di installazione alternativo, o cambiare le impostazioni alla schermata di boot. Non vi dico che vi succederà in quanto nel 90% delle volte, l'installer funzionerà perfettamente.

  • Se volete una installazione appropriata di Linux, vi troverete a che fare con la tabella delle partizioni.

Io osservo una tabella delle partizioni e conosco come leggerla, ma per un nuovo utente potrebbe essere come scrivere in aramaico. Si, ci sono i tutorials, ma se dimenticate o trascurate un passaggio, per esempio dimenticate di targare la partizione /boot per il booting, vi potreste trovare con un Linux installato che non si avvia.

  • Dovrete imparare a conoscere ed usare la linea di comando.

Ringraziando il fatto che Linux stia diventando in larga parte grafico, molte operazioni richiedono ancora la linea di comando, quindi è meglio che impariate ad usarla. Ci sono delle strane occasioni in cui il sistema in crash può essere ripristinato solo attraverso la solida linea di comando. Gli utenti esperti amano molto la linea di comando e la sua potenza d'impiego e sperano che tutti la amino allo stesso modo.

  • Tutti quegli effetti a carico delle finestre e gli effetti "cubo" richiedono dell'impegno da parte dell'utente.

In molte distribuzioni avrete la necessità di installare Beryl/Compiz/Compiz Fusion al fine di ottenere questi effetti. Ubuntu Feisty giunge con una versione da configurare di Compiz, con le finestre gelatinose, trasparenze ed il desktop a cubo. Per i plugins delle finestre infuocate, angoli attivi, etc, avrete bisogno di installare Beryl/Compiz Fusion... che richiedono alcuni interventi da linea di comando e di configurazione.

  • Si, molto hardware funziona con Linux come con Windows. No, non tutto l'hardware funziona al 100% come pensavate.

Questo è particolarmente vero con le periferiche di alcuni produttori. Essi hanno la bizzarra convinzione che gli utenti Linux non necessitino/usino periferiche quindi non pubblicano drivers per Linux. Fortunatamente ci sono molti abili programmatori che applicano il reverse engineer per creare dei drivers in modo che le periferiche funzionino con Linux. Sfortunatamente poichè essi non sono i produttori dei drivers originali, potrebbe essere che queste periferiche non funzionino al 100%.

  • Se necessitate/volete installare un pacchetto non incluso nelle repositories, o installare da sorgente, dovrete effettuare delle ricerche.

Poichè Linux è molto modulare, non tutte le dipendenze e le librerie sono installate predefinitamente. Se installate una applicazione presente nelle repositories, l'applicazione adibita all'installazione trova le dipendenze automaticamente e le risolve. Se state installando un pachetto individuale, o da sorgente, dovrete effettuare qualche ricerca o leggere le istruzioni di installazione ed il README e risovere le necessarie dipendenze prima di installare l'applicazione.

  • Molti importanti produttori di software si dimenticano di Linux.

Non troverete Photoshop per Linux, non troverete Microsoft Office per Linux, non troverete iTunes per Linux. Questo è particolarmente vero per l'industria dei video giochi, che ha totalmente scavalcato Linux. Una volta ancora, gli sviluppatori/cavalieri di Linux nelle loro armature scintillanti, hanno sviluppato programmi nativi, molti dei quali open source e liberi, per sostituire i cugini commerciali. Ancora una volta alcuni sono migliori, altri offrono le stesse funzionalit` ed altri sono appena mediocri. Fortunatamente abbiamo anche Wine ed i suoi cugini commerciali, Cedega e Crossover Office, che offrono un port ai programmi di Windows più conosciuti. Questa soluzione, comunque, richiederà in molti casi, qualche impegno (vedi linea di comando) all'utente.

  • Linux non è per i teneri di cuore.

Linux è libero; ed ha delle opzioni. Ci sono letteralmente migliaia di opzioni per ogni singolo aspetto di Linux, iniziando dalla scelta della vostra distribuzione. Quando avete scelto la vostra distribuzione, vorrete scegliere il window manager (Gnome, KDE, Xfce, Fluxbox....). Quando avrete fatto ciò, vorrete adattare il vostro tema del desktop: wallpaper, icone, bordi delle finestre, colore e dimensioni, pannelli, lanciatori.... Per ultimo ma non trascurabile, avrete tonnellate di opzioni per ogni programma (per la navigazione in internet per esempio, vorrete Firefox, o SwiftFox, o Opera, o Konqueror, o ie4linux...potreste avere anche un browser a linea di comando). Insomma, se siete persone indecise, sarete sopraffatti dalle scelte.

  • Linux è già libero da virus/trojan/spyware, ma avrete comunque bisogno di un qualche tipo di protezione.

Protezione per Linux significa principlamente un firewall, spesso installato sul vostro computer, o in un router. Questo, certamente implica ulteriori piccoli lavori per l'utente.

  • Linux presume che siate persone intelligenti.

Prerciò presume che se accedete al sistema in qualità di amministratori, sappiate quello che state facendo. Potreste determinare devastanti danni come amministratori. Potete letteralmente cancellare l'intero sistema con un semplice errore di battitura di un comando nella linea di comando. Fortunatamente la maggior parte delle persone accede al sistema in qualità di utente comune.
Assumendo quindi che siate persone intelligenti, quando andrete ad adattare l'intero sistema, saprete come correggere gli adattamenti ed evitare di creare dei disastri all'usabilità dell'intera installazione. Come considerazione finale, non potrò dirvi che "Linux è solo per utenti esperti", come si legge in giro, ma di certo è che Linux richiede attenzione, voglia di imparare e se pretendete di diventare degli "smanettoni" con poco impegno, Linux non fa per voi!

Andare da LinuxModifica

Ci sono due vie per accedere alle gioie di Linux: - La via rapida e facile - La via ponderata La prima si addice a chi ha le prime due ragioni, tra quelle illustrate, per usare Linux, mentre la seconda si addice a chi vuole addentrarsi nel mondo Linux ed è disposto a mettersi in gioco e ad imparare ad usare compiutamente un sistema operativo analizzandone ogni singolo aspetto.

Via rapidaModifica

Potrete usare rapidamente Linux seguendo questi brevi passaggi :

  • Scaricare la immagine ISO di Ubuntu dal sito della distribuzione (per chi possiede una connessione ADSL)
  • Masterizzare l'immagine ISO come "immagine ISO" (in Nero Burning è presente una voce apposita) ad una velocità moderata (4x o 6x)
  • Introdurre il CD nel lettore del pc
  • Riavviare il pc
  • Usare il sistema

Con questo metodo potrete accedere alla meraviglie di Linux senza intaccare il sistema operativo residente e potrete al contempo usare tutti gli strumenti (e sono molti) che Ubuntu vi mette a disposizione. Potrete connettervi a Internet, potrete disegnare, scrivere, ascoltare musica e notare come sia fatto un sistema Linux. Vi raccomando l'uso contemporaneo di una memoria stick USB dove poter collocare i files che vorrete produrre sotto Linux per poi trovarli e modificarli alla volta successiva. Questo modo si definisce "Linux dal vivo" e permette all'utente di saggiare le potenzialitè del sistema operativo del futuro, Linux. Non va dimenticato comunque che il sistema live, dovendosi avviare e funzionare da CD, ha una velocitè di reazione limitata e che le personalizzazioni del sistema non sono possibili se non per la seduta in atto.

Via ponderataModifica

La via ponderata per giungere a Linux prevede la installazione di una distribuzione Linux ed una sua configurazione generale. Questi passaggi richiedono apprendimento e documentazione, ma consentono di usare Linux in modo soddisfacente, efficace, cosciente e sicuro. Si può percorrere la via ponderata a Linux in due modi principali :

  1. Installazione di una distribuzione preconfigurata
  2. Installazione di una distribuzione non preconfigurata

Affrontiamo quindi una installazione di distribuzione preconfigurata e per farlo potremo impiegare il CD di Ubuntu di cui sopra e che prevede anche in versione Live, la possibilità di essere installata su hard disk. Dovrete anzitutto effettuare dei passaggi preliminari :

  • Effettuare un backup di tutti i dati personali contenuti nel sistema residente. Dovrete fare il backup anche di tutte le configurazioni e dei programmi installati
  • Effettuare una scansione ed una deframmentazione dell'hard disk in modo da fare spazio al nuovo sistema Linux

Dopo avere completato queste procedure siete pronti per la installazione:

  • Inserite il CD di Ubuntu nel lettore CD-ROM e riavviate il computer
  • Nella schermata iniziale scegliete la lingua italiana (avete 30 secondi per farlo) e premete Invio
  • Attendete che il sistema Linux sia completamente caricato
  • Cliccate due volte sull'icona "Installa" posta sulla scrivania
  • Seguite le istruzioni a schermo fino al momento del partizionamento
  • Vi verrà chiesto se volete usare lo spazio libero del disco o se volete configurare manualmente lo spazio da riservare ad Ubuntu.
    • Nel caso che abbiate scelto la prima opzione, l'installer provvederà automaticamente ad occupare lo spazio libero
    • Nel caso abbiate scelto di usare uno spazio definito, dovrete indicarlo chiaramente (in MB) ed avvalervi degli strumenti messi a disposizione dal sistema
  • Una volta deciso dove installare la distribuzione, verrete avvisati che la procedura è irreversibile una volta avviata
  • A fine installazione, che potrebbe richiedere anche 30 minuti, rimane da impostare il nome e la password dell'amministratore. Digitateli chiaramente e ricordateli accuratamente
  • Dovrete ora stabilire il nome e la password per un utente generico. Digitateli accuratamente e ricordateli
  • Rimane quindi da stabilire dove installare il bootloader e l'impostazione suggerita dall'installer è di solito la migliore
  • L'installazione è terminata. Riavviate il pc e rimuovete il CD da lettore

L'installazione di una distribuzione non preconfigurata è una scelta da fare con molta calma sapendo che :

  • Il sistema va configurato in fase di installazione nelle sue componenti principali
  • L'installer vi porrà di fronte a numerose scelte che implicano la conoscenza di argomenti tecnici e delle dotazioni del vostro computer (scheda di rete, scheda audio e video, layout della tastiera, ecc.)
  • Il partizionamento del disco deve essere fatto a mano definendo i volumi da predisporre
  • L'installer è quasi sempre in modalità testuale

Detto questo raccomando, a chi voglia intraprendere l'avventura che lo condurrà ad avere un sistema solidissimo, performante, adattato perfettamente alla macchina, che le distro adeguate a questo fine sono :

Di queste distribuzioni è consigliabile assolutamente leggere l'ampia documentazione che le accompagna e disponibile in rete. È altresì consigliabile i siti di suddette distribuzioni e i forums ad essi collegati (quasi tutti anche in italiano).

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